Dopo un brutto avvio di stagione i biancorossi però, grazie a qualche innesto nella campagna acquisti invernale, riescono a finire la stagione al settimo posto con ottimi propositi per l'anno successivo. Nel frattempo c'è un campionato da onorare e, nonostante le difficoltà societarie, i giocatori devono dimostrare ancora una volta amore ad attaccamento alla maglia. Così domenica 17 aprile 1994, a tre giornate dalla fine, Teramo e i teramani possono festeggiare, in un Comunale stracolmo, il ritorno in Serie C nella partita casalinga contro l'Ostia Mare con una pacifica invasione di campo e successivi festeggiamenti in città fino a notte fonda. TERAMO CALCIO 1913 Stagione 1999/2000 (prima parte) - Duration: 28:44. contraccolpo 432 views. La trasferta al “Liberati” di Terni però fu amara per i teramani, il Fano si aggiudicò Terni sono ancora oggi ricordati con rabbia e rammarico dai teramani, ma anche un pizzico di emozione ricordando quella trasferta così numerosa. Il ruolino dei biancorossi è buono in casa, ma fuori è disastroso e per questo Gabetta viene esonerato alla seconda giornata di ritorno. Nelle stagioni successive saranno tante le emozioni che i biancorossi sapranno regalare ai propri tifosi. Nella stagione 1998/1999, sulle ali dell'entusiasmo, Malavolta allestisce una squadra per tentare il salto di categoria in C1; l'entusiasmo in città è tanto, ma nonostante un precampionato con 10 vittorie su altrettante amichevoli (di cui 3 contro squadre di serie B e 3 contro squadre di C1) che alimentano ancor più entusiasmo, il Teramo a fine stagione non riesce a entrare neanche nei play-off. Ma il peggio deve ancora arrivare. : +39 (861) 1991535 Related Items Avversario primopiano Teramo. Nella stagione 1971/72 è da ricordare la nascita del primo “Club Biancorosso”, nato in via Tripoti con il suo Presidente Vincenzo Ferri. I biancorossi, inseriti in un girone molto difficile, non trovano il bandolo della matassa per tutto il campionato, così alla fine di questa travagliata stagione, il Teramo è quart'ultimo ed è costretto a disputare uno spareggio a tre per non retrocedere contro Valdagno e Cerveteri in quel di Terni, che avrà il suo epilogo proprio con i laziali in quel triste 12 luglio del 1992, quando il Teramo retrocedette mestamente in Campionato Nazionale Dilettanti davanti ad oltre 3000 teramani presenti. Il Teramo ha collezionato 18 stagioni a livello regionale. Egli però si rivela un uomo serio e molto preparato e lascerà Teramo, a fine stagione, nel generale rimpianto. Intanto l'Ascoli racimola 5 punti in 6 partite e il vantaggio sale a +7 a metà aprile con il pari di Reggio Emilia e le vittorie in casa con Tuttocuoio e Lucchese. L'A.S. Il Presidente Cerulli, nonostante la situazione non sia delle migliori, non lascia la barca e continua per la sua strada. La delusione in città è tanta ed a questa si aggiunge l'abbandono di Rumignani e Rodomonti che lasceranno il Teramo a fine stagione. Teramo at a glance: The compact squad overview with all players and data in the season Overall statistics of current season. Tra gli altri gruppi presenti sui gradoni della Curva Est nel corso degli anni ricordiamo Mods, Teste Calde ed il Commando Ultras Curva Est. Saranno questi i nomi che faranno del Teramo la “squadra delle meraviglie” del 1974/75, e del Comunale “la scala del calcio” come inneggiava uno striscione ai bordi del Comunale. Il mese d'agosto si presenta come un mese difficile. Dopo il trionfale campionato di Promozione abruzzese 1954/1955 il Teramo si accinge a tornare in IV serie con buoni propositi di ben figurare. La stagione 2014/2015 vede gli abruzzesi inseriti nel girone centrale dell'inedita Lega Pro unica e, dopo le prime due gare a zero punti contro il Pisa (3-1) e il Grosseto (1-3), le successive 4 vittorie portano il Teramo al primo posto. L'uso della Piazza d'Armi viene concesso di rado e gli unici posti per giuocare al calcio si riducono ai cortili, ai giardini e agli spiazzi, come quelli dei “Tigli” o di Porta Madonna. Detto fatto: la stagione 1968/69 è quella della storica fusione. La Società Sportiva Teramo Calcio S.r.l., meglio nota come Teramo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Teramo.Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.. Il club venne fondato il 25 agosto 1929, ma la sua origine viene fatta tradizionalmente risalire al 1913 quando, per la prima volta, fu disputata una partita di calcio nella città di Teramo. Ma il Teramo raggiunge l'obiettivo promozione: alla fine del campionato la squadra vince lo spareggio con il Pratola e torna dopo solo una stagione in Promozione. It also contains a table with average age, cumulative market value and average market value for each player position and overall. I risultati continuano ad arrivare anche a inizio girone di ritorno (da ricordare la vittoria di Canistro 3-0), ma un alcuni alti e bassi di troppo fanno sì che la società arrivi ad esonerare Cifaldi dopo la sconfitta di Recanati (3-1) per far posto ad Aldo Ammazzalorso (tornato a Teramo a 16 anni dall'ultima vittoria del campionato). La prima classificata di ciascun girone sarà promossa direttamente in B, le ultime di ciascun girone retrocederanno in Serie D. Antonio Luzii è un mister preparato e lo dimostra anche sul campo. La squadra si dimostra all'altezza della categoria ancora una volta, anche se non si ripetono i grandi risultati del campionato precedente. Il sesto posto sfuma e la squadra si piazza al decimo posto: è di fatto una retrocessione. Ma i teramani hanno voglia di calcio. La rosa sembra davvero buona e il Teramo infatti disputerà un campionato quasi perfetto con un finale appassionante, chiudendo al secondo posto al pari del Molfetta. Il nuovo Presidente è Piero Chiodi, ora la parola spetta al campionato. Close Menu; Overview; Squad. [15], La mascotte del Teramo è il diavolo, in virtù del fatto che la maglia della squadra abruzzese è rossa, colore tipico della rappresentazione artistica del demonio. Dopo una stagione simile in città si respira delusione e malcontento, oltre ciò, come ogni anno, nascono i soliti problemi societari per ripartire. Si allestisce una buona squadra e nulla fa presagire che, a fine campionato, si dovrà disputare un “tragico” spareggio per non retrocedere tra i dilettanti. La stagione 2019/20 sarà la prima dell'era Iachini. Ginnastica Gran Sasso Teramo non riesce a prendere vita completamente. Anche la stagione 2017-2018 si presenta difficoltosa dall'inizio,che si apre col pareggio di Mestre,mentre la prima affermazione alla terza giornata col Ravenna(3-2).Nonostante l'esonero di Asta avvenuto alla seconda di ritorno con la sconfitta casalinga contro il Vicenza,l'avvento di Palladini non porta benefici e il campionato si conclude al 16º posto con tanti pareggi(17),la miseria di sole 6 vittorie e l'avvento di Zichella dopo le dimissioni di Palladini avvenute a seguito dello scialbo pareggio di Fano.Dunque ancora playout all'orizzonte,se non fosse che al Santarcangelo vengano inflitti due punti di penalizzazione per violazioni CO.VI.SO.C.Il diavolo è cosi salvo(differenza reti a favore) dopo una stagione che,complice la radiazione del Modena,poteva concludersi molto peggio.Tra le poche soddisfazioni di questo anno,la doppia vittoria col Padova vincitore del torneo e il pirotecnico pareggio all'ultima di campionato con la Reggiana. La A.S. Teramo, che ospita la U.S. Osimana, si impone per 2-1; la prima rete della storia del Teramo la mette a segno la mezzala Gaiani II, un fornaio di origine felsinea. I colori societari sono ancora il giallo e il rosso, la squadra teramana infatti assumerà i colori biancorossi solo nella stagione successiva quando l'A.S. I colori sociali del Teramo sono il bianco e il rosso, dai quali è composta la prima maglia del Teramo che è bianca con strisce rosse verticali, con sopra verso destra il logo del Teramo, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi o talvolta rossi. Il Presidente è sempre lo stesso, Cerulli Irelli, che riuscirà ad allestire delle rose dignitose che sapranno far accendere la Curva Est e tutto il Comunale nel corso degli anni. [4], Nel 2009/2010 i biancorossi, pur partendo bene (20 punti nelle prime otto giornate) hanno incontrato qualche difficoltà, soprattutto a cavallo del giro di boa, che hanno portato all'esonero dell'allenatore Domenico Izzotti. With Transfermarkt's Groundhopping tool, you can collect all of your matches in one list and view lots of statistics. La squadra teramana affronta il match con il Giulianova allo “Zappelle” di Ascoli in una giornata piovosa nonostante la stagione estiva. Rosa: e Lupo ds) ma l'esordio è da dimenticare: 1 punto in 4 partite e Zauli viene esonerato. Sono anni di grande genuinità quelli, anni di un calcio sano e divertente, anni che verranno rimpianti non molto tempo dopo. Grandi protagonisti della stagione sono l'indimenticato portiere Fabrizio Grilli che vestirà la maglia del Diavolo per tante stagioni ancora, il beniamino Massimo D'Aprile, il giuliese Ciarrocchi, il bomber Pino Tortora e Marcello Di Giuseppe, solo per citarne alcuni. Nel campionato 1980/81 avviene un altro cambio di presidenza. Il nuovo Presidente è Quintino Stanchieri, un imprenditore edile che è stato vice presidente nell'era De Berardis. Atmosfera elettrica e tensione alle stelle, caratteristiche peculiari di una rivalità che accompagna la storia del Teramo Calcio e la sua tifoseria da ormai cento anni. Piano d'Accio, snc 64100 Teramo. Nel primo incontro, quello tra Fano e Civitanovese, il punteggio finale fu di 0 a 0. Potrebbe essere ordinato per ruolo. La prima amichevole disputata dal Teramo è quella del 10 agosto 1983, contro l'Ascoli. Successivamente arrivano le prime due sconfitte di Ancona e Civitanova al giro di boa, ma ad anno nuovo il Teramo si riprende subito con 3 vittorie di fila prima del pari (1-1) casalingo con la Sambenedettese. Ma il 29 agosto 2015 con la definitiva sentenza di secondo grado della Corte d'Appello Federale della Figc, viene retrocesso in Lega Pro con una penalizzazione di 6 punti per responsabilità diretta del presidente Campitelli nel concordare col Savona la decisiva vittoria per la promozione, alla penultima giornata[8]. La stagione 2012/2013 in Lega Pro Seconda Divisione inizia con qualche difficoltà per la compagine abruzzese. Da segnalare, per gli amanti dei numeri, il rapporto presenze-gol fatti di Pulitelli: 36 presenze e 15 gol. Il campionato 1992/1993 è il primo campionato dilettanti per il Diavolo dopo quasi vent'anni di Serie C e rappresenta un crocevia per il ritorno nel professionismo. 0, Stadio: Teramo Calcio 1913 - Trasferimenti 20/21 | Transfermarkt Per usare questa pagina è necessario attivare Javascript Questa è una panoramica di tutti i trasferimenti di un club nella stagione scelta. I due giocatori primatisti di presenze e reti nella storia del team sono Francesco Esposito (313 presenze) e Giancarlo Pulitelli (61 reti). L'ultima stagione dell'era Campitelli vede una partenza abbastanza negativa(4 punti in 6 partite) e l'allontanamento di Zichella.L'avvento di Maurizi porta un miglioramento dei risultati e mercato di riparazione(arrivano Infantino,Polak,Sparacello e Celli) risulterà decisivo nel girone di ritorno per la salvezza diretta con scontri diretti vinti in trasferta(Ravenna,Albinoleffe e Giana) e in casa(Rimini e Vis pesaro). Biancorossi vicini alla rete della bandiera con Cianci e Mungo, in quella che rimane una festa dello sport per Teramo e l'Abruzzo! Inutile la sconfitta casalinga con l'Ancona nell'ultima giornata. Il ritorno certifica un calo dei biancorossi che concludono la stagione al terzo posto (55 punti-dietro solo a Messina e Casertana) e il diritto ad essere ammessi alla nuova Lega Pro unica. Stadio "G. Bonolis", loc. I neroverdi festeggiano, per gli undici di Donati ancora una cocente delusione. Capocannoniere del campionato, ancora una volta con la maglia biancorossa. 1-2 rit.) C per la stagione 2019-2020 - Pagina Ufficiale Teramo Calcio 1913 Arrivano però gli attaccanti Bucchi, Lazzarini, Masini e Berra (poi ceduto all'Angolana a gennaio), i centrocampisti Valentini, Traini, Laboragine, Petrella e Vitone e i difensori Ferrani, la coppia centrale ex Gaeta Calabuig-Speranza e i vari Chovet, De Fabritiis, Filipponi e l'estremo Serraiocco. 0861 … Intanto Bruno Piccioni abbandona il calcio attivo, con la maglia del Teramo ha disputato la bellezza di sette stagioni, 233 partite, ed ha realizzato complessivamente 11 reti. Pro Italia di Giulianova. Da lì in poi, con la squadra affidata a Candido Di Felice, sono arrivate 5 vittorie di fila che hanno condotto il diavolo alla promozione in Serie D (con 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici), virtualmente conquistata con la vittoria a Castel Di Sangro (1-2). Il cammino del Diavolo è un cammino impeccabile, sei risultati utili consecutivi decretarono la vittoria del Teramo che vince il campionato con 46 punti. who have ever worked for the selected club, along. Disputa le sue gare interne nello stadio Gaetano Bonolis. Manifestazioni tutte che non vedono la partecipazione di nessuna squadra della Città di Teramo. Da controaltare, nasce nel 2014 il gruppo I 16 Gradoni (quelli della vecchia curva Est) che continua a mantenere le distanze dalla tessera. Tra mancate iscrizioni ai campionati di seconda e terza divisioni e partite giocate a ranghi ridotti, l'A.S.S. Domenica 14 settembre 1975 parte il campionato del Teramo, Serie C, Girone B. Assieme ai biancorossi ci sono gli abruzzesi del Chieti e gli acerrimi nemici del Giulianova. Stagione 1991/1992: il post Del Neri è affidato al mister Marco Torresani. Il Giulianova, accompagnato da centinaia di tifosi (meno numerosi i teramani) vince per 2 a 0 e, vincendo anche col Molfetta, riesce a salvarsi. Ha allenato solo nel precampionato per la rinuncia da parte della lega all'effettuazione del torneo a causa della mancanza di squadre, Categoria:Allenatori della S.S. Teramo Calcio, Categoria:Presidenti della S.S. Teramo Calcio, Categoria:Calciatori della S.S. Teramo Calcio, Teramo entra nella storia: 0-2 a Savona, tre punti che valgono la serie B - Cronaca - il Centro, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Società_Sportiva_Teramo_Calcio&oldid=117099783, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Senza fonti - società calcistiche italiane, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, 1932-1933 - 1º nel campionato di Prima Categoria, 1939 - Il sodalizio cambia la denominazione in, 1944 - Alla ripresa delle attività agonistiche, la società assume la denominazione di, 1945 - Il sodalizio cambia denominazione in, 1948 - La società assume la nuova denominazione di, 1955 - La società cambia la denominazione sociale in, 1957 - Il sodalizio assume la denominazione sociale di, 1968 - A fine campionato, a seguito della fusione tra, 1973 - La società cambia la denominazione sociale in, 15 luglio 2008 - A fine campionato, il Teramo Calcio non rinnova l'iscrizione al campionato successivo per motivi finanziari e viene radiato dalla. Viterbese – Rendimento casalingo negativo. A fine stagione salutano Vivarini e i giocatori Perrotta, Cenciarelli e Amadio. Francesco Paolone. C'è grande delusione tra gli sportivi, tuttavia i biancorossi saranno riammessi in Serie D grazie ad un miracoloso ripescaggio. Conferenza pre-gara per mister Paci, alla vigilia di un autentico tour de force, con quattro impegni da affrontare in dodici giorni. L'undici titolare era: Servili, Arno, Facci, Castelli, Terlizzi, Carrozzieri; Faieta, Biso, Bagalini, De Angelis; Margheriti (Pasca), Myrtaj. Questa volta i cuori biancorossi si uniscono intorno alla società con l'unico obiettivo di risalire in D. I teramani disputano una stagione entusiasmante vincendo il campionato con 53 punti davanti al Pratola. Si cerca di trovare alcuni operatori economici che si spera possano apportare il loro contributo, ma ciò non avviene. L' S.S. Teramo però non si scoraggia e con forza ed ostinazione nella stagione successiva si riallinea ai nastri di partenza con la volontà di non mancare, questa volta, l'obiettivo. In seguito un pareggio e due sconfitte consecutive certificano il calo della capolista, messo a tacere dalla vittoria con il Riccione (2-1) che ipoteca il campionato e dal pari di Atessa (1-1) del 29 aprile, che porta così la squadra stessa a vincerlo con una giornata d'anticipo. Stadio "G. Bonolis", loc. “Spero che Pruzzo faccia grande il mio Teramo”, diceva Malavolta a inizio campionato. 60 persone sono state qui. Da qui in poi la squadra si riprende, con 13 punti nelle ultime 5 giornate (importante l'1-2 con la Sambenedettese fuori casa e il beffardo 2-2 di Forlì): questo non basta a risalire la vetta, arrivando quindi secondo. I tifosi della Est lo aspettano a braccia aperte, la tifoseria grazie a questa operazione riacquista fiducia nella società. La stagione successiva 2002/2003, la prima in C1 dopo tanti anni, parte con tanto entusiasmo, e la squadra viene rinnovata solo in attacco, con Motta e Pepe. L'esito positivo della trattativa sancisce la fine dell'era Campitelli durata 11 anni. More in L'avversario. Iscrivetevi per non perdere i contenuti esclusivi e gli ultimi video! History. Mister Piccioni sostituisce, a campionato in corso, il neo allenatore Pallozzi ed il Teramo chiude a metà classifica quest'annata interlocutoria, assicurandosi almeno la permanenza in CND. Il campionato targato 1987/1988 è ricordato come uno dei peggiori disputati dai biancorossi. Il Teramo è incluso nel difficile girone B: tante le trasferte al sud, Reggina, Catania, Cavese, Salernitana gli ostacoli più grandi. Gli acquisti sono naturalmente tanti, ma anche le conferme non sono così poche. Il campionato parte con tre vittorie di fila (contro Cesenatico, Venafro e Luco Canistro), poi due pareggi e la pesante sconfitta di Santarcangelo. La Società Sportiva Teramo Calcio S.r.l., meglio nota come Teramo, è una società calcistica italiana con sede nella città di Teramo. Si cerca in tutti i modi di raggiungere i playoff ma la sconfitta in casa della Lupa Roma (3-0) spegne definitivamente la speranza di conquistarli. Ai play out la doppia sfida col Lumezzane (1-1 fuori e 0-0 in casa) conduce ad una sofferta salvezza. A questo punto si opta per prendere Ugolotti che, da allenatore di categoria, riesce a correggere gli errori difensivi pur rinunciando a dare alla squadra un'impronta offensiva. La Verdebosco S.r.l. Cannoniere ancora una volta Mario Orta, autore di 47 reti in due stagioni (30 in Promozione e 17 in Eccellenza). Il club venne fondato il 25 agosto 1929, ma la sua origine viene fatta tradizionalmente risalire al 1913 quando, per la prima volta, fu disputata una partita di calcio nella città di Teramo. Nella stagione 1929/1930, la prima della sua storia, la A.S. Teramo partecipa al campionato di Terza Divisione Marche-Abruzzo. Nessun patema d'animo questa volta, i biancorossi si dimostrano una buona squadra che arriva a fine campionato al settimo posto. Il principale gruppo ultras della tifoseria teramana era il Devil's Korps e dopo il suo scioglimento[21] nel 2007 non c'è più stato nessun gruppo di riferimento fino al 2013. 0861 1862815 (centralino) Email: segreteria@teramocalcio.it Il tabellino della partita Teramo Calcio 1913 contro SS Juve Stabia del 25/ott/2020 della Serie C - Girone C Stadium. Teramo si trasformerà in Associazione Sportiva Società Ginnastica Gran Sasso Teramo. Tra settembre e ottobre i 3 punti in 5 partite (e conseguente nono posto) certificano un calo che culmina col cambio di modulo: da S. Marino la squadra infila una serie di 24 risultati utili che lo riportano a ridosso della vetta (vittorie con Reggiana, Pontedera, Savona, Prato) e, nella partita di Ascoli (0-0), a cambiare i propri obbiettivi, ovvero giocarsela fino alla fine. Nel dopoguerra la stella dell'Interamnia si spegne e la squadra prende il nome di Libertas Teramo ritrovando nella Prima divisione la seconda squadra di Giulianova, mentre il Giulianova Calcio militava in serie C. Nel dopoguerra solo il “Messaggero” ricominciò a piccoli passi, ad interessarsi di calcio giocato ma nonostante ciò i risultati e gli incontri di quegli anni sono scarsamente raggiungibili ai posteri. Il giorno 25 Maggio 2019 con una comunicazione stampa societaria viene dichiarata la cessione delle quote societarie pari al 100% all'imprenditore teramano Franco Iachini. È l'anno dell'approdo in C1, l'anno della rivincita di “Rumi”. Under "Position", you can select a specific role from the drop-down menu. Join Facebook to connect with Peppe Seca and others you may know. [5] Partita decisiva per la promozione in Serie D fu la vittoria con il Guardiagrele con reti di Lukasz Lenart e Bolzan.[6]. I problemi sorgono all'indomani del fallimento sportivo, anno in cui il precedente Presidente, Romano Malavolta Jr., vende le proprie quote della Verdebosco alla ditta costruttrice. L'altro acquisto invece, quello di Canzanese, è ricordato per gli strascichi al gusto d'amaro. Ora Teramo ha una società di calcio ed anche un terreno di giuoco e così, il 27 ottobre 1929, alle ore 15.00, viene inaugurato il nuovo impianto sportivo, il "Comunale". Goliardica invece la presa di posizione dei teramani che impedirono, il giorno dopo, la vendita del “pesce giuliese” lungo Corso S. Giorgio. Una volta tanto nella stagione 1958/1959 il Teramo parte senza problemi economici. Altro simbolo del Teramo Calcio è il diavolo stilizzato. Alla fine sarà 10º posto. [1] La squadra nel corso della sua storia ha militato principalmente in Serie C, con prevalenza di anni in Serie C2 rispetto a quelli passati in Serie C1. Con Romano Mattè alla guida tecnica i biancorossi disputano un ottimo campionato, si rimane ancora in C2 ma il Diavolo è ancora vivo. A fine campionato molti recriminano sulla mancata fusione. Inizia il girone di ritorno e il Teramo pareggia contro un Pisa decisamente meno forte della prima gara d'andata (1-1 gol di Bucchi). Da ricordare la spiacevole “azione “dei giallorossi ai danni delle auto dei teramani fuori lo stadio. Lo spauracchio spareggio è alle porte, questa volta l'avversario è il Città Sant'Angelo. Tel. 28:44. Nelle ultime stagioni, il sostegno nelle trasferte ed in casa viene garantito da gruppi posizionati nel settore Distinti: 1913, Club 1913 Spartaco Piotto e Club Biancorosso. Nella stagione successiva c'è aria di rivoluzione: il campionato di IV serie si sdoppierà, nascerà infatti un campionato di IV serie di prima categoria o di “Eccellenza”, al quale parteciperanno le squadre classificatesi dal secondo al sesto posto, mentre, ovviamente accederà direttamente in Serie C la squadra prima classificata. La spaccatura tra la vecchia dirigenza e i nuovi sembra insanabile. Nella rosa biancorossa milita anche il diciottenne Enrico Chiesa che negli anni a venire diventerà uno dei più grandi attaccanti del panorama italiano. Così dopo una sola stagione in Serie C il Teramo torna a fare i conti con la difficile Serie D. L'umore degli appassionati è ai minimi storici, durante l'estate pochi hanno continuato a parlare di foot- ball dopo la grande delusione della retrocessione. 1993/94: si torna in C. Mister Ammazzalorso e un organico di grande prestigio riportano il Diavolo, alla fine di un entusiasmante testa a testa con la Ternana, nella serie che gli compete. In soccorso dei teramani giunse la riforma dei campionati intermedi voluta dal commissario della FIGC, Bruno Zauli: il dirigente sportivo volle che tutte le quattro province dell'Abruzzo fossero ugualmente rappresentate, e incluse dunque a tavolino tutti e quattro i capoluoghi nella nuova terza serie. Le amicizie, non veri e propri gemellaggi, attive sono quelli con gli ultras di Martina Franca e di Perugia (attivo soprattutto negli anni novanta tra i Mods e gli Ingrifati per la condivisa rivalità con la Ternana). Nonostante le vicissitudini societarie però il Teramo vivrà solo un anno in Promozione. Le stagioni successive sono stagioni difficili e piene di problemi per il Teramo. La C1 stagione 1986/1987 è un campionato difficile ma la matricola Teramo dimostra di potersela cavare perfettamente. Ex idolo del tifo caldo giuliese, Canzanese ebbe non pochi problemi ad essere accettato dalla piazza biancorossa ed anche il direttore sportivo, Carmine Rodomonti, ebbe non pochi problemi con la tifoseria giallorossa. Related Items Avversario primopiano Teramo. Presidente viene nominato, per acclamazione, il cav. Nell'agosto del 1930 l'ormai fallita A.S. Teramo diventa Associazione Sportiva Società Ginnastica Gran Sasso Teramo, dal nome della “Società per l'Educazione fisica e Sport Gran Sasso d'Italia”, alla quale gli appassionati di calcio teramani si erano rivolti per allargare il campo delle proprie attività sportive creando una sezione calcio. 1978/1979: il primo campionato della nuova Serie C1. I due gruppi sono contrapposti, l'Avv. Torneo difficile che presenta l'Ancona neopromossa e una Sambenedettese con maggiori spunti tecnici rispetto all'anno precedente. La squadra di Mister Bruno raggiunge i 40 punti chiudendo il campionato al settimo posto. Sempre accesi i derby di campionato e coppa Italia con gli acerrimi nemici del Giulianova, indimenticabile il gol su punizione di Ciarrocchi sotto la Est nel derby della stagione 1995/1996, Fabrizio Grilli che partita dopo partita entrerà nel cuore dei tifosi, divenendo una vera bandiera (forse l'ultima) del calcio teramano. Benvenuti sul canale YouTube ufficiale della S.S. Teramo Calcio. [2] Richiedendo l'affiliazione al titolo sportivo, è stata iscritta quindi di diritto al campionato di Promozione regionale, girone A (2009/2010). La stagione successiva sarà quella del ritorno in Prima Categoria: l'incubo diventa realtà. Nel frattempo l'altra società teramana, l'Interamnia, milita in Prima Categoria. Il campionato vede la società teramana confrontarsi con le squadre del girone, e vede fare sue tante partite: le vittorie al Partenio di Avellino, a San Benedetto, a Fermo, a Sassari, i derby vinti largamente, anche con gli odiati cugini del Giulianova, fanno gravitare la squadra nelle sfere alte della classifica: alla fine è quarto posto, che viene vanificato dai play off con il Martina, sconfitto all'andata (1-0) ma vincente al ritorno (1-0) e per questo promosso alle finali per il miglior piazzamento (3º). It may be filtered by positions. La situazione finalmente si sbroglia nel 1990. Il 1930 rappresenta per la Teramo calcistica, un anno molto importante, il 6 aprile infatti, presso lo stadio Comunale, si svolge una solenne manifestazione per l'inaugurazione del gagliardetto sociale dell'A.S. Esso ha accompagnato i biancorossi sia nelle partite del Vecchio Comunale, sia nel Bonolis. La stagione 1946/1947 si apre con una fusione dalla quale la squadra di Teramo esce con una diversa denominazione. Per usare questa pagina è necessario attivare Javascript, Valore di mercato degli cessioni: 1,08 mln €. Bellini che assicurerà l'iscrizione al campionato. Il campionato scorre via senza nessun patema d'animo, il Teramo chiude il campionato al quarto posto disputando un'ottima stagione. Senza i due attaccanti e senza il ds Di Giuseppe squalificato, la squadra staziona nelle parti medio basse nella prima parte del campionato, ma al giro di boa alcuni risultati utili consecutivi (bella la vittoria a Pisa per 2-1) fanno tornare la squadra abruzzese nella parte sinistra della classifica. I dirigenti devono quindi far fronte a difficoltà enormi per allestire una buona compagine. Il campionato si chiude con il 2-2 contro l'Ascoli in un clima di festa (8.362 paganti e record d'incasso) e con Lapadula e Donnarumma autori di 21 e 23 reti. Il derby non è la partita ideale in questi casi ed infatti la strada per la C1 è quanto mai difficile.