In questa fase il refrigerante, prelevando calore dall’aria esterna, evapora. Ma soprattutto, cosa significano questi strani termini: COP, inverter, pozzo caldo e fretto, temperature di cut-off, ecc.? In virtù di quanto appena riportato, nel caso in cui sulla scheda tecnica della pompa non sia esplicitamente dichiarato il COP o EER, questo parametro (almeno per le condizioni nominali) può essere tranquillamente ricavato come rapporto tra la potenza termica resa e la potenza assorbita. Il fattore di carico CR è maggiore di 1 e la temperatura di sorgente fredda è maggiore della temperatura, Il fattore di carico CR è pari ad 1. In particolare esso indica l’efficienza elettrica della pompa e la sua formulazione è analoga al COP con l’unica differenza che l’EER, riferendosi ai cicli frigoriferi, pone la sua attenzione sul calore asportato dalla sorgente fredda. Di seguito le unità di misure maggiormente utilizzate: La capacità di fornire calore per unità di tempo, quindi, non è altro che una misura di potenza. In particolare esso indica l’efficienza elettrica della pompa e la sua formulazione è analoga al COP con l’unica differenza che l’EER, riferendosi ai cicli frigoriferi, pone la sua attenzione sul calore asportato dalla sorgente fredda: quindi un EER pari a 4 significa che, per ogni kWh elettrico speso, la pompa di calore ne fornisce ben 4 sotto forma di energia frigorifera. Le pompe di calore ad assorbimento possono utilizzare una qualsiasi sorgente termica, rappresentando quindi una valida alternativa alle macchine a compressione. In questo caso la pompa di calore funziona a pieno carico e il COP o il GUE è quello corrispondente a pieno carico (punto bivalente), Il fattore di carico CR è minore di 1. In sostanza tale parametro rappresenta quello che andremo a pagare in bolletta. Nel funzionamento estivo l’efficienza della pompa è misurata dall’indice “EER” (Energy Efficiency Ratio). Soluzione 2 – con zoonizzazione (tipo legge10) Ho creato sempre due zone termiche (piano terra e primo) Si noti la presenza del motore endotermico alimentato a gas dal cui albero motore il compressore deduce la necessaria potenza. Le pompe di calore con inverter, invece, hanno una tecnologia detta “modulante”. Letta l'informativa resa ai sensi del Regolamento UE 2016/679: Informativa Privacy consuma energia elettrica nel compressore, assorbe calore nell’evaporatore, dal mezzo circostante, che può essere aria o acqua. von Spakovsky, Michael; Van Gilst, Joop. In particolare è possibile utilizzare il calore generato da una combustione (pompe di calore a fiamma diretta), o, in alternativa, si può sfruttare il calore proveniente da un’altra fonte, per esempio quello cogenerato da un motore primo che viene trasferito al fluido nel generatore mediante uno scambiatore di calore e un fluido termovettore. Infatti –  se nella conversione dell’energia primaria del combustibile in energia elettrica utile all’azionamento del motore l’energia termica non convertita, salvo che in casi particolare come il teleriscaldamento, non è immediatamente usufruibile dalle utenze – nelle pompe di calore a motore endotermico l’organo preposto alla conversione in energia utile è il motore che, mediante il raffreddamento di alcune sue parti nonché dei gas di scarico, mette a disposizione energia termica per il riscaldamento di ambienti e/o di acqua calda sanitaria. L'immobile privo di impianto di riscaldamento è riscaldato con 2 pompe di calore aria aria monosplit (Tot 6.5 Kw (somma 2 split)- cop 3) una a piano primo (camera da letto) ed una in cucina piano secondo + boiler elettrico per acs, in totale ha una sup utile di 87 mq , volume lordo riscaldato 313 mc, sup disperdente 248 mc. Se installiamo una pompa di calore sottodimensionata avremo problemi di efficienza dell’impianto e il rischio molto probabile di avere una temperatura non sufficiente. La prima contiene i dati delle potenze rese alle varie temperature di pozzo caldo T c e sorgente fredda T f. Per il calcolo delle prestazioni a temperature diverse da quelle per cui sono forniti questi dati occorre specificare la Temperatura del Generatore della pompa di calore. Lo schema dovrebbe essere più o meno questo Riscaldamneto con pompa di calore e accumulo termico 300 lt Scaldare un accumulo che manda l'acqua al radiante è un controsenso e come vedi con una semplice valvola a tre vie scaldi anche l'accumulo per l'acqua calda. E' possibile che a casa mia, per migliorare di due classi energetiche l'APE, sia sufficiente installare una pompa di calore, mentre a casa tua occorrano il cappotto, la caldaia a condensazione, gli infissi triplo-vetro e anche tua suocera, che ti rinfreschi con un ventaglio. Coprire il carico termico di progetto senza alcuna integrazione termica, Coprire solo parzialmente il carico termico di progetto con integrazione mediante resistenza elettrica o con altro generatore integrato nella pompa di calore come fornita. Per esempio, il progettista dovrà realizzare un APE per ciascuna unità abitativa oggetto di intervento; inoltre, una volta verificato il doppio salto di classe energetica, l’accesso all’agevolazione del 110% sarà notevolmente complicato dalla presenza dei tanti attori in gioco (condominio e condòmini titolari degli interventi e delle spese, oltre al coinvolgimento di vari professionisti). Detagli. Infatti, il COP di una pompa di calore varia in base alla differenza tra temperatura interna ed esterna. Tuttavia, nel caso in cui non siano specificate sulla scheda tecnica tutte queste informazioni o, eventualmente, il produttore dichiara le prestazioni della pompa a temperature differenti rispetto a quelle riportate nel prospetto della norma, Blumatica Energy consente di personalizzare la tabella (eliminando, aggiungendo o modificando righe e colonne) sulla base dei dati forniti dal fabbricante. Anche in questo caso è necessaria qualche precisazione in più rispetto ai sistemi tradizionali. Copyright 2020 IMREADY Srl Tutti i diritti riservati. Le pompe di calore ad inverter sono più costose rispetto a quelle on-off ma consumano molta energia in meno. Questi primi componenti della pompa di calore hanno la funzione del compressore nelle unità elettriche. Ma non è così! canalizzazioni che trasferiscono direttamente il calore prodotto dalla pompa di calore ai diversi locali. Le maggiori difficoltà durante la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APE) si riscontrano quando, all’interno dell’edificio da certificare, sono installati dei condizionatori o, più in generale, delle pompe di calore. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi, il principale problema che i tecnici si trovano ad affrontare riguarda il reperimento di alcuni dati prestazionali che i software commerciali, e quindi di conseguenza la normativa stessa, richiedono di inserire per poter eseguire il calcolo. Ad esempio, considerando la situazione rappresentata nell’immagine precedente, si potrebbe gestire con un semplice click il caso in cui la caldaia combinata soddisfi solo per la “Zona termica 3” solo il servizio di ACS e non quello di riscaldamento. Se hai risposto anche tu:” la pompa di calore può produrre sia caldo che freddo”, ti consigliamo di leggere questa breve guida! Per farlo anche queste pompe di calore lavorano necessariamente con due sorgenti termiche una a bassa temperatura e una ad alta temperatura. Altro parametro fondamentale da considerare è l’efficienza della pompa di calore. Sei sicuro di essere un tecnico abilitato alla redazione degli APE (Attestati di Prestazione Energetica)? Uno dei termini maggiormente utilizzati quando si parla di pompa di calore è “inverter”. L’aria o l’acqua da riscaldare sono detti pozzo caldo. Se viceversa la temperatura scende di diversi gradi sotto lo zero, il COP diventa molto più basso, tanto che il calore introdotto in casa proviene quasi esclusivamente dall’elettricità consumata con una spesa elevatissima. Si definisce fattore di carico della pompa di calore (capacity ratio, CR) il rapporto tra la potenza termica richiesta alla pompa di calore nelle specifiche condizioni di esercizio e la potenza termica dichiarata alle stesse temperatura di esercizio. 3 – Finalità del trattamento. Tutte le schede tecniche di climatizzatori e pompe di calore che trovate sul sito sono liberamente scaricabili ed utilizzabili per la preparazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE). È necessaria un’estensione di terreno da 2 a 3 volte superiore alla superficie dei locali da riscaldare. La competitività di questi nuovi sistemi, dal punto di vista prettamente energetico, traspare da semplici valutazioni. 0549 909090 Mail: segreteria (@) imready.it, Il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore è detto. Pompe di calore ad assorbimento Le pompe di calore ad assorbimento sono delle unità con la medesima funzione delle pompe di calore tradizionali: riscaldare un fluido secondario, normalmente acqua. Ciò dipende sia dalla scarsa completezza delle schede tecniche che riportano ben pochi parametri rispetto a quelli richiesti all’interno dei software commerciali per la redazione degli attestati, sia dal grado di complessità di tali sistemi che richiedono, rispetto ad una comune caldaia, una maggiore competenza da parte del tecnico. A differenza delle caldaie per le quali sulla scheda tecnica ritroviamo una sola tipologia di potenza, per questa tipologia di sistema occorre invece distinguere tra: -Potenza assorbita: è la potenza (elettrica o di gas) che la pompa utilizza per funzionare -Potenza resa: è la quantità di calore che la pompa è in grado di fornire (nel periodo invernale) o di assorbire (nel periodo estivo) dall’ambiente climatizzato, ed è questo il parametro che occorre indicare all’interno dei software di calcolo. Nel caso di riscaldamento di ambienti la temperatura θH,off è definita temperatura di bilanciamento (o di annullamento del carico) e si calcola secondo la UNI/TS 11300-1. cede calore al mezzo da riscaldare nel condensatore (aria o acqua). Questo innalzamento di temperatura crea la separazione dei due componenti per evaporazione lungo la colonna di distillazione. Una seconda ipotesi è di utilizzare il recupero termico esclusivamente per innalzare la temperatura di evaporazione del refrigerante onde consentire una diminuzione del lavoro di compressione e quindi un miglioramento del COP (recupero indiretto). Per ulteriori dettagli, leggi il redazionale completo di ulteriori dettagli e importanti suggerimenti! sostituire l’impianto di riscaldamento con uno a pompa di calore ed a pannelli a pavimento, o comunque a bassa temperatura per migliorare l’efficienza termica di un edificio. 3 – Finalità del trattamento. Si tratta quindi di un organo di strozzamento che degrada l’energia di pressione in attrito. Home > Incinération des ordures / cogénération: Cottendart – WISPRO. Devo redigere un APE per locazione di un appartamento nel quale sono presenti 4 pompe di calore monosplit abbastanza datate (primi anni 2000) con potenza complessiva di circa 14 kw (ottenuta sommando le singole potenze in riscaldamento dei motori). Inoltre, sulla base della nuova etichettatura energetica di tali macchine (in vigore dal 1° gennaio 2013), esistono altri due indici di efficienza: il Coefficiente di Prestazione stagionale (SCOP) e l’Indice di Efficienza Energetica Stagionale (SEER). Anche in questo caso la pompa di calore viene disattivata e, qualora si abbia un fabbisogno, tutta l’energia termica utile deve essere fornita dal sottosistema di integrazione. Ipotizzo, ad esempio, di intervenire sull’involucro, isolando almeno il 25% della superficie disperdente e sugli impianti, sostituendo la caldaia esistente con una pompa di calore. Caldaia e split in diversi vani: quante zone termiche considerare? In virtù di quanto appena riportato, nel caso in cui sulla scheda tecnica della pompa non sia esplicitamente dichiarato il COP o EER, questo parametro (almeno per le condizioni nominali) può essere tranquillamente ricavato come rapporto tra la potenza termica resa e la potenza assorbita. Pompe di calore alimentate da motore a combustione interna/esterna. Il punto di funzionamento tra il carico impianto (1) e la potenza termica massima della pompa di calore rappresenta la temperatura definita bivalente ossia la temperatura alla quale il fattore di carico della pompa di calore (CR) è pari a 1. Ma non è così! Infatti, in questa tipologia di macchine la fase di compressione è totalmente sostituita con due fasi distinte: la generazione e l’assorbimento. I campi obbligatori sono contrassegnati *, Resta aggiornato sulle ultime novità normative. Al di sotto del carico minimo, il funzionamento è equivalente al Le pompe di calore a gas, invece, hanno un indicatore di efficienza specifico, il cosiddetto “GUE” (Gas Utilization Efficiency) compreso indicativamente tra 1,3 e 1,6 che, essendo riferito al potere calorifico inferiore del gas metano utilizzato dal bruciatore, non è un parametro confrontabile direttamente con il COP. Quando si valuta l’installazione della pompa di calore il primo elemento da approfondire è il suo dimensionamento.. Quale tipo di pompa di calore vuoi installare? Per effettuare tuttavia il calcolo di una prestazione energetica, occorre riferirsi ai valori di COP ed EER e non ai corrispondenti indici stagionali. ventilconvettori costituiti da armadietti nei quali l’aria viene fatta circolare sopra corpi scaldanti, serpentine inserite nel pavimento nelle quali circola acqua calda. La temperatura di “arrivo” sarà quella che permetterà al fluido di scambiare calore (in questo caso di assorbire) dall’aria. La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore da una sorgente a temperatura più bassa ad un utilizzatore a temperatura più alta tramite la fornitura di un “lavoro” meccanico o elettrico. A quel punto si ferma completamente per poi ripartire alla massima potenza quando la temperatura è cambiata di alcuni gradi centigradi rispetto a quella impostata. Classificazione delle singole classi energetiche in funzione dei coefficienti SEER e SCOP. Pompa di calore: COP, EER, inverter, pozzo caldo, pozzo freddo. In particolare riferendoci al funzionamento invernale, per le pompe di calore elettriche, l’efficienza è misurata dal coefficiente di prestazione “COP” (Coefficient Of Performance) che è il rapporto tra l’energia termica fornita all’ambiente che si vuole climatizzare e l’energia elettrica fornita in ingresso. Come è facile desumere dallo schema precedente, la caratteristica fondamentale della pompa di calore azionate a motore endotermico è la possibilità di recuperare una parte dell’energia termica contenuta nell’acqua di raffreddamento del motore e, in molti casi, quella contenuta nei gas di scarico. La linea (a) si riferisce a pompa di calore aria/acqua o aria/aria e rappresenta la potenza massima della pompa di calore in base alla temperatura dell’aria esterna. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Decreto SCIA 2: mappatura del regime amministrativo, Piano di Sicurezza e Coordinamento: guida pratica per i coordinatori. Le pompe di calore ad inverter sono più costose rispetto a quelle on-off ma consumano molta energia in meno. I benefici si hanno sia per la produzione del calore, che per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. APE: appartamento con Caldaia e Pompe di calore (caldo/freddo) [ESEMPIO] vorrei chiedere, se possibile come inserire una pompa di calore insieme ad una caldaia. Privacy Policy, Sito realizzato da Global Sistemi Credits, IMREADY Srl, Strada Cardio, n.4, 47891 Galazzano, RSM, Tel. Questo cede calore al condensatore e lo sottrae all’evaporatore. A tal fine è necessario impostare il carico minimo di modulazione, indicato con un numero compreso tra 0 e 1. L’efficienza di una pompa di calore è data dal rapporto tra la potenza termica resa e l’energia assorbita. La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore da una sorgente a temperatura più bassa ad un utilizzatore a temperatura più alta tramite la fornitura di un “lavoro” meccanico o elettrico. Se hai risposto anche tu:” la pompa di calore può produrre sia caldo che freddo”, ti consigliamo di leggere questa breve guida! Il problema principale in cui i tecnici si imbattono durante la redazione di un APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Le tubazioni vanno interrate ad una profondità minima da 1 a 1,5 metri per non risentire troppo delle variazioni di temperatura dell’aria esterna e mantenere i benefici effetti dell’insolazione. Introduzione dei parametri Scop e del seer nell’energy label A titolo di esempio, a lato viene riportata l’Energy Label della pompa di calore aria-aria LG E18EM in vigore dal 1° gennaio 2015. Durante la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica (APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti. Dichiarazione di Successione & Agevolazione “Prima Casa”, 110 risposte a 110 domande reali sul Superbonus 110%, Chiarimento unità di misure utilizzate sulle schede tecniche, Temperatura minima di disattivazione e carico minimo di modulazione, Pompe di calore elettriche a compressione: tra le più diffuse e che comprendono anche i condizionatori (split). Il terreno ha il vantaggio di subire minori sbalzi di temperatura rispetto all’aria. 1.Chiarimento unità di misure: btu/h, kw, kwh, 7.Temperature di disattivazione e carico minimo di modulazione. La temperatura di sorgente fredda è ≤ temperatura limite TOL. Un esempio pratico di rete urbana di riscaldamento con cogenerazione e pompa di calore. Solitamente si fa confusione: quando si parla di una pompa di calore ad inverter ci si riferisce a sistemi reversibili, cioè che possono “invertire” il ciclo di funzionamento al fine di produrre caldo in inverno e freddo in estate. Contatti commerciali da Blumatica e società partner (telefono, email dirette, ecc.) Questo sito utilizza i cookie. Il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore è detto pozzo freddo. Pompe di calore Confronta 5 preventivi gratuiti di pompe di calore e scegli il migliore della tua zona! Il lavoro meccanico della pompa è infatti pari a circa l’1% del calore introdotto nel generatore. Dimensionamento della pompa di calore. La fonte energetica primaria (solitamente un bruciatore) è utilizzata per aumentare la temperatura della soluzione refrigerante-assorbente. Ciò può determinare una riduzione del COP o del GUE nel caso di pompe di calore a punto fisso con funzionamento on/off. Nell’ambiente interno sono collocati due scambiatori che cedono energia termica al fluido termovettore interno: il condensatore del circuito frigorifero e quello di recupero dell’energia termica rilasciata dal motore. Sono essenzialmente pompe nelle quali il motore elettrico, che trascina solitamente il compressore, è stato sostituito da un motore endotermico alternativo alimentato a gas naturale. Prima di tutto andiamo a definire cos'è l'impianto termico per la normativa (D.lgs. aria esterna) e pozzo caldo. Il nuovo modello di libretto è unico per tutti gli impianti definiti “termici”, in particolare per gli impianti di qualsiasi potenza; per gli impianti utilizzanti generatori di qualsiasi tecnologia anche ad energia rinnovabile (pannelli solari, pompe di calore); per gli impianti destinati a qualsiasi servizio (ad esempio climatizzazione invernale/estiva). In particolare, in base alla UNI/TS 11300-4 il fabbricante dovrebbe fornire le prestazioni a pieno carico alle temperature di sorgente fredda e pozzo caldo indicate nel seguente prospetto. Da quel momento in poi la pompa di calore impiega solo la minima potenza necessaria a mantenere costante la temperatura senza fermarsi. evaporazione: il fluido assorbe calore dall’esterno ed evapora completamente. Se hai risposto anche tu:” la pompa di calore può produrre sia caldo che freddo”, ti consigliamo di leggere questa breve guida!. APE - ONLINE 3.1: ARCHIVIO POMPE DI CALORE I dati da inserire per il calcolo delle prestazioni delle pompe di calore dipendono dalla tipologia. 9 10. Solitamente si fa confusione utilizzando questo termine: in particolare, quando si parla di una pompa di calore ad inverter ci si vuole riferire a sistemi reversibili, cioè che possono “invertire” il ciclo di funzionamento al fine di produrre caldo in inverno e freddo in estate. Il calore può essere ceduto all’ambiente attraverso: Potenza assorbita: è la potenza (elettrica o di gas) che la pompa utilizza per funzionare. Se fuori ci sono 15 °C, il COP è molto elevato in più la quantità di calore richiesta è inferiore, quindi il costo del riscaldamento crolla. Il condensatore e l’evaporatore sono costituiti da scambiatori di calore, cioè tubi posti a contatto con un fluido di servizio (che può essere acqua o aria) nei quali scorre il fluido frigorigeno. La caldaia a condensazione può sostituire il vecchio impianto anche senza intervenire sull’impianto di distribuzione esistente (ad esempio i radiatori), ma la massima efficienza si ottiene combinandola con un sistema a bassa temperatura, come i pannelli radianti. Ad esempio, un APE redatto per una nuova costruzione avrà selezionata la voce ... con quella climatizzata, soprattutto nel caso di utilizzo di sistemi di climatizzazione puntuali. Le principali tipologie di pompe di calore per utilizzo residenziale in funzione della tipologia dell’alimentazione sono: Il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore è detto pozzo freddo: aria esterna, acqua di falda, terreno, ecc. L’inverter è un dispositivo elettronico situato all’interno del motore della pompa di calore che permette di modulare la potenza erogata dall’apparecchio in modo automatico in base alla temperatura in ambiente. Come valore di default si assume 20°C. * la valvola di laminazione è un organo statico che rende possibile l’espansione irreversibile in cui l’entalpia iniziale è uguale a quella finale, in grado di raffreddare il refrigerante in una macchina frigorifera. Consenso al trattamento: Pompa di calore, cosa significa il termine INVERTER? APE con pompe di calore: quali parametri occorre conoscere? Facendo un ulteriore passo in avanti, in base alla UNI/TS 11300-4, il fabbricante dovrebbe fornire le prestazioni a pieno carico alle temperature di sorgente fredda e pozzo caldo indicate nel seguente prospetto. : aria esterna, acqua di falda, terreno, ecc. Uno dei principali parametri richiesti durante una, La potenza di una pompa di calore ai fini dell'APE, : è la potenza (elettrica o di gas) che la pompa utilizza per funzionare, : è la quantità di calore che la pompa è in grado di, Come si misura l'efficienza di una pompa di calore, Altro parametro fondamentale da considerare è l’, Scendendo più nel dettaglio, quando ci si riferisce al, Uno dei termini maggiormente utilizzati quando si parla di pompa di calore è “, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, Ordini degli Ingegneri delle Province di Perugia e Terni, Consulta Ordini degli Ingegneri della Sicilia, BLUMATICA - Software per l'Edilizia e la Sicurezza, Come funziona una pompa di calore: due esperimenti semplici per capirlo. Dopo la separazione, il fluido refrigerante in forma di vapore passa attraverso il rettificatore dove si separa ulteriormente dall’eventuale residuo d’acqua per poi entrare nello scambiatore di calore (solitamente a fascio tubiero) (5): il fascio tubiero è il parallelo del condensatore delle pompe di calore elettriche. Le pompe di calore ad assorbimento sfruttano la solubilità e l’elevata affinità tra due sostanze, di cui una funziona da refrigerante e l’altra da assorbente, per realizzare un ciclo dove l’energia introdotta è prevalentemente termica. Attraverso l’APE il cittadino viene a conoscenza di caratteristiche quali il fabbisogno energetico dell’edificio o dell’unità edilizia, la qualità energetica del fabbricato, le emissioni di anidride carbonica e l’impiego di fonti rinnovabili di energia, che incidono sui costi di gestione e sull’impatto ambientale dell’immobile, ed è guidato verso una... Leggi), quando si parla di “pompe di calore” si pensa ai condizionatori (split) oppure ai ventilconvettori che si accendono e spengono mediante un interruttore. Per completare la reazione d’assorbimento, la soluzione viene inviata nuovamente allo scambiatore di calore a fascio tubiero (5). Cerchiamo di scoprirlo insieme mediante questa breve guida. Le principali tipologie di pompe di calore per utilizzo residenziale in funzione della tipologia dell’alimentazione sono: Pompe di calore elettriche a compressione. INGENIO-WEB.IT è una testata periodica di IMREADY Srl registrata presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni di San Marino con protocollo n. 638/75/2012 del 27/4/2012. La sostituzione degli impianti di climatizzazione rientra negli interventi trainanti ed è agevolato al 110% secondo l’art.119, comma 1, lettera c) del decreto legge n. 34/2020: “interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione esistenti con impianti per: Ciò permette di realizzare un incremento del 30-40% dell’utilizzo del combustibile primario rispetto a quello ottenibile con unità elettriche. Il climatizzatore parte alla massima potenza per poi diminuirla quando ha raggiunto un valore di temperatura prossimo a quello fissato. Inoltre, proprio durante la redazione di un APEL’Attestato di Prestazione Energetica (APE, o anche comunemente “certificato energetico”) è un documento che attesta la prestazione e la classe energetica di un immobile e indica gli interventi migliorativi più convenienti.