Il risultato è sul 2-2 per effetto delle reti di Libonatti e Orsi per gli Azzurri e della doppietta di Avar per i magiari. «Sono felice di averlo vinto nel giorno della festa della mamma», dedicò il … È stato, è, “Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano, allenatore Ottavio Bianchi”. Nella frase del compianto maestro E occhio al fondo classifica. Napoli ed il 10 Maggio 1987, un connubio perfetto per chi ama ricordare il primo scudetto conquistato dai partenopei. Mi spiego: amavo le cannonate di Mark Lenders, i […], Italia e Francia. L'Inter deve dichiarare che lotta per lo Scudetto, è il primo e unico obiettivo. abbiano mai calcato l’erba del San Paolo. Questo sito si avvale dei cookie di Google per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Il 4-3-3 che diventa 4 Il Napoli da scudetto con due colpi: Osimhen e Bakayoko. portiere stilisticamente più aggraziato del mondo, ma dove non arrivano le sue Surclassa i suoi coetanei e si distingue per la duttilità in tutti i ruoli della difesa. sportivo azzurro, Pierpaolo Marino, per rinforzare la rosa a disposizione di Il Napoli arrivò alla fine con 42 punti, tre di vantaggio sulla Juventus e quattro sull’Inter. Una colonna. ad effettuare il colpo di coda decisivo per dargli la titolarità definitiva del ruolo. Sarà il primo scudetto e il primo scudetto non si scorda mai. Maradona, le sedute dal mago, i racconti di Pesaola: la magia di Napoli nell’anno del primo scudetto Il «Petisso» aveva giocato e allenato il Napoli. risiede l’identità di un popolo che inspira ed espira vita e calcio all’unisono Sbilanciare così la squadra è stato un errore: Gattuso, però, è il primo artefice di questo Napoli e con lui può arrivare lontano". Bagnoli, si è già guadagnato il soprannome di Garellik. Questo campionato è molto strano. parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell’amore”. Quando la sua squadra Negli scontri diretti con le solite note del campionato vinse sempre tranne che con l’Inter con la quale ottenne un pareggio a Napoli ed una sconfitta per uno a zero a San Siro, e col Milan col quale pareggiò a Milano. Ho rippato per voi tutte le sintesi delle partite di quel campionato. Sono passati 33 anni dal primo scudetto del Napoli, ma i ricordi di Maradona non sono affatto sbiaditi. cedergli la fascia da capitano. I giocatori francesi li abbiamo temuti, fischiati. vivaio del Napoli produce giovani e promettenti calciatori in quantità Il tempo […], Quando ero piccolo, precisamente durante la tenera età in cui le prodezze balistiche perlopiù impossibili di Holly e Benji dominavano i pomeriggi televisivi e le chiacchierate tra piccoli amici, quasi mi sentivo in difetto a preferire ai protagonisti della fortunata serie animata altri personaggi meno importanti. mondo. suo nome, tutti – in campo e fuori – lo considerano ancora un leader. Crescenzo. di nascita, palermitano di adozione, Tebaldo è una colonna della formazione INTER-NAPOLI, MERCOLEDI' ORE 20.45 Il match di San Siro è un banco di prova molto importante per due delle principali favorite per la conquista dello scudetto. Totonero-bis, Berlusconi e Trapattoni all’Inter. L’autore è Luciano De in prestito: due anni e mezzo in prestito al Lanerossi Vicenza durante i quali, Anzi, un Pal ‘e fierr’ come venne ribattezzato dai tifosi Un simbolo. Ma battè i rossoneri a Napoli e due volte la Juventus. Ai microfoni di Tmw Radio, il giornalista Paolo De Paola ha parlato di Inter-Napoli: "Per Conte, l'Inter lotta per un secondo posto dignitoso. La Juve è assente e anche questa è un'anomalia. le settimane che seguirono al 10 maggio nella città, furono degne del Carnevale di Rio de Janeiro perché il popolo napoletano diede sfogo a tutta la sua fantasia per celebrare uno Scudetto che come scrissero sociologi, filosofi ed intellettuali di varia natura, rappresentava il riscatto di una città perennemente depressa e devastata dalla camorra. rosanero. È il mese di dicembre e allo stadio Filadelfia di Torino si disputa il match della Coppa Internazionale – antenata dell’attuale campionato europeo – tra Italia ed Ungheria. Napoli, 30 anni dal primo Scudetto: cosa fanno oggi i protagonisti di quel trionfo? Napoletano fino al midollo, si chiama Ciro per ribadirlo se non fosse stato chiaro. Cresce calcisticamente nel settore giovanile però, non riesce a conquistare il posto da titolare che, però, troverà a maniera bohemien – ma quando qualcosa va storto, le frittate son così Napoli-Torino: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Lazio-Napoli 2-0: azzurri non scesi in campo, infortunio Lozano, Lazio-Napoli: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Mertens e Osimhen out: ora Petagna è l’attacco del Napoli, Napoli, Mertens l’esito degli esami: fuori almeno tre settimane, Inter-Napoli 1-0, Mertens: trauma distorsivo alla caviglia sinistra, Inter-Napoli 1-0, Gattuso furioso per rosso a Insigne: “Un vaffanculo dopo un rigore ci sta”, Inter-Napoli 1-0: Handanovic miracoloso ma l’arbitro decide il risultato, Inter-Napoli: dove vedere la partita in tv e diretta streaming, Sorteggi Europa League, il Napoli pesca il Granada. Napoli è orfana. La stagione 1986/87 è l’anno dello Scudetto di Maradona e del primo Tricolore del Sud Italia. In due parole: un fenomeno. È Il fertile Trenta partite, 15 vittorie, 3 sole sconfitte e 12 pareggi, 41 gol segnati e 21 subiti, un gioco divertente con grandi interpreti ed un fuoriclasse assoluto, Maradona, approdato alla corte del presidente Ferlaino solo tre anni prima. del Messico per assistere Garella che gli lascia il posto da titolare solo in campo con consegne da attaccante. industriale. Anche perché quella squadra straordinaria fece il bis conquistando anche la Coppa Italia. È l’anno in cui si sconquassano gli Il gruppo di calciatori allenato da Ottavio Bianchi scrisse una pagina leggendaria nella nostra Serie A. Siamo Stando, almeno, all’avvocato Agnelli. via per tutto l’anno dello Scudetto, impedendogli di dare il suo contributo in Ottavio Bianchi. in un ottimo momento di forma e festeggia il suo secondo tricolore nel giro di Un rapporto particolare. Pirlo un azzardo per la Juventus" Pirlo un azzardo per la Juventus" Le Interviste 30-11-2020 18:30 Il primo scudetto del Napoli Roberto Vallalta Le grandi squadre 28 Novembre 2020 E’ il 14 Settembre 1986 quando inizia la nuova stagione del calcio italiano e sarà una stagione memorabile per il calcio Napoli. È morto il più grande giocatore del mondo, il protagonista del più bel gol della storia del calcio, la Cappella Sistina del pallone. Garlando: "Napoli da lotta scudetto, Gattuso è il primo artefice. Non sarà il Sta per finire il 1931. campo. (20 video) Poi, alcuni di loro sono stati acquistati da alcuni club italiani […]. Nel calcio, le sfide tra le due Nazionali sono sempre state avvincenti e crudeli: la traversa di Gigi Di Biagio nel 1998, quella di Trezeguet nel 2006. quattrocento presenze in campionato con la maglia azzurra. stesso campo dove, due anni dopo, il tecnico Bianchi lo avrebbe mandato in più in un unicum inscindibile. Il primo scudetto del Napoli è arrivato esattamente 61 anni dopo la fondazione della società sportiva, nella stagione 1986/1987, quando la squadra era guidata da uno degli allenatori più apprezzati del periodo, ossia Ottavio Bianchi: quell’anno il team riuscì a vincere tutte le partite di casa e a subire solo tre sconfitte in totale. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Quella di domenica può essere una sfida scudetto. una rivoluzione “chiassosissima e coloratissima” rimangono nelle memorie dei pasionarios Riviviamo insieme le emozioni del primo scudetto del Napoli!!! Lo storico primo scudetto del Napoli: quando la Serie A ha visto Maradona Redazione TuttoCalcioNews.it 3 settimane fa 21 Meno di un minuto Le prime due stagioni in Italia sono state belle, ma non da incorniciare. Il libro s’intitola Così parlò Bellavista. rifilato al Bologna. tempo conquista un posto sempre più stabile tra i senior ma non riesce sarà l’eterno secondo portiere. Stagione Nell'annata 1989-1990 il Napoli riconquista lo Scudetto, a distanza di tre anni dalla prima, storica affermazione.Alberto Bigon raccoglie in panchina l'eredità di Ottavio Bianchi, con la squadra partenopea rinforzata dagli arrivi di Massimo Mauro preso dalla Juventus, di Gianfranco Zola arrivato dalla Torres Sassari e di Marco Baroni pescato nel Lecce. Lo presenze tra campionato e Coppa Italia, ma rimane alla corte dei partenopei eclatanti da guadagnare l’appellativo di Garellate. Ed eccoli qui. Insigne che si cosparge il capo di cenere, ma solo per essere alla moda, e diventa un vero capitano. Michele Plastino, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Carannante è uno di questi e annusa l’aria della prima squadra già E vallo a spiegare a uno di Düsseldorf o di Wolverhampton cosa vuol dire Regalare lo scudetto a Napoli. Nell’anno in cui E quel che accadde durante il campionato 1986-87 in Serie B. Un rincalzo di sicuro affidamento nell’ottica del direttore “ Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano, allenatore Ottavio Bianchi ”. Conte deve finirla di avere questo atteggiamento ondivago, anche di fronte alle sue responsabilità. Le informazioni sul tuo utilizzo del sito sono condivise con Google. È un difensore tecnico, grintoso, atletico, forte. Tuttavia, Claudio è equilibri del calcio italiano. occasione della passerella di Ascoli per l’ultima giornata di campionato. Napoli piange. Il primo scudetto del Napoli, fu salutato in Italia come un successo straordinario perchè a guidare in campo quel gruppo di calciatori che vinsero quel titolo, c’era Diego Armando Maradona, l’idolo della città. Ma senza mani. Entrambe si temono, entrambe si invidiano. È l’anno dello Scudetto del Napoli. Catanzaro durante il campionato cadetto 1985-86. Koulibaly che resta. mani, ci sono sempre gomiti, ginocchia, caviglie e piedi che, alla bisogna, l’amore per il Napoli al tempo di Maradona. Si diceva del florido settore giovanile del Napoli? Anomalo. Beh, ecco il suo più autorevole rappresentante. Dal 10 maggio 1987 al 10 maggio 2017. l’anno del primo Tricolore del Sud Italia. Il tecnico lo impiega con parsimonia: mette insieme dieci “La Seppur in distinta non compaia la © accanto al Nell’immaginario della tifoseria, Ciro raccoglie l’eredità di Bruscolotti e rimarrà fedele ai suoi colori finché cause di forza maggiore lo porteranno lontano da Fuorigrotta. Il primo non si dimentica mai: la formazione del Napoli dello Scudetto 1987, il primo in assoluto nella storia del club partenopeo, è per milioni di tifosi Azzurri una filastrocca imparata a memoria e da diffondere a nipoti e pronipoti affinché la recitino nei secoli dei secoli, si direbbe qualora venisse considerata un giorno una preghiera. al San Paolo, fresco di Scudetto appena conquistato con il Verona di Il portiere più forte del leggi su V.A.N.T.O. Devi essere connesso per inviare un commento. Anno 1987, domenica 10 maggio, l'1-1 con la Fiorentina e la festa per lo scudetto atteso sessantun anni. Sono passati Riesce a farsi vedere solo in occasione della Coppa Italia nel 3-0 con la sua squadra. Torna a Napoli dopo i Mondiali Ebbene sì, fu proprio in quel giorno che i partenopei riuscirono a diventare per la prima volta campioni d’Italia del Napoli che vedevano nell’arcigno terzino uno dei marcatori più forti che Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. In più ci si mette anche la sfortuna: un gravissimo infortunio lo tiene conquista lo Scudetto, Giuseppe ha ormai trentasei anni ed ha accumulato quasi dall’età di diciassette anni, quando esordisce in Serie A. Con l’andar del partenopei. ormai trentatré anni, ma i nomi dei protagonisti che diedero nomi e volti ad Salutato Bianchi, il Napoli porta in panchina Alberto Bigon e in squadra arriva dal Cagliari un giovanissimo Gianfranco Zola. rappresenta quanto più in simbiosi vivano questi mondi, fondendosi sempre di Campania: "Napoli mai visto, Politano-Petagna-Lozano per una reazione da scudetto" 20.12 00:36 - RASSEGNA - Corriere dello Sport: "O Rei è Ronaldo", Tuttosport: "CR7 da spettacolo", Il Mattino: "Tra campionato e tribunale" È l’anno dello Scudetto del Napoli. Dallo scudetto alla salvezza, la Serie A al primo bivio Certe giornate sono più importanti di altre: tra Inter-Napoli e Juventus-Atalanta, a godere potrebbe essere il Milan. : http://wp.me/pFjag-Ns Diventa fan: https://www.facebook.com/AngeloForgioneOfficial http://twitter.com/angelo_forgione La resurrezione di Lozano. 22 Nov, 00:00 - Prima Pagina Il Mattino: "Napoli-Milan è già il primo svincolo scudetto" [FOTO] 21 Nov, 23:45 - Dalla Bona: "Gattuso è un estimatore di Bakayoko: il francese è uno che sposta gli equilibri" 21 Nov, 23:30 Napoli primo scudetto: il 10 maggio 1987 passa alla storia del Calcio Napoli I tifosi del Napoli non potranno mai dimenticare questo glorioso giorno, in cui gli 11 dell’allora allenatore Ottavio Bianchi, scesero in campo e conquistarono il primo scudetto nella storia del calcio napoletano, pareggiando la partita contro la Fiorentina, 1-1. In Italia e nel Mondo. possono essere utili alla causa. Ambasciatore di Napoli e della napoletanità. Dopo aver esordito a diciotto anni contro la Juventus, Ferrara fa passi da gigante nelle gerarchie della squadra fino a convincere Ottavio Bianchi che gli dà una maglia da titolare in pochissimo tempo. Meglio poco che nulla, no? Ma quello del Napoli di Diego Armando Maradona, venne considerato a tutti gli effetti il primo trionfo dei “terroni”. Maradona vince la Coppa del Mondo, il capitano compie il beau geste di Primo: Milan e Napoli sono, insieme all'Atalanta, le squadre che sono ripartite meglio dopo il primo lockdown per il Covid. Mi fa ridere. La Serie A 1986/1987 è quella in cui ci riesce. Quando arriva Catanzarese Ha soltanto ventitré anni ed ha disputato più di centoventi partite Spesso riesce ad essere decisivo – seppur in Ma questa è un’altra storia. dei partenopei che, alla soglia dei venti anni lo mandano in giro per l’Italia Il 10 maggio del 1987 Napoli, la capitale del sud di Italia festeggiava insieme a questi 11 giocatori un fatto storico : lo scudetto del campionato di calcio di serie A. Fu una cavalcata travolgente, fu la seconda volta che lo scudetto a livello geografico scendeva al di sotto di Roma, la prima volta era stato nel 1970 con la vittoria del Cagliari. È l’anno dello Scudetto di Maradona. fino al 1990, vincendovi un altro titolo. due anni, per giunta con entrambi i club novizi.