Testament of Youth: la pellicola del 2014, basata sul romanzo Generazione perduta di Vera Britain, … ( Hacksaw Ridge ) Genere: Drammatico, Guerra. Voto Imdb: | 7.1 |. Campione d'incassi nel 1925, film muto tra i più importanti di sempre, La grande parata diretto da King Vidor e George W. Hill, rimane un capolavoro del genere, di certo una delle prove di quanto potesse essere incredibilmente efficace il cinema già agli albori della sua epoca, già in quegli anni 20, a così poca distanza dalla fine dell'immane tragedia che aveva sconvolto il mondo. Di sicuro uno di quelli in cui il grande cineasta transalpino riuscì ad inserire più elementi sociali, politici e filosofici, accompagnandoli ad un grande omaggio alla vita, all'amicizia virile, alla libertà personale. La guerra fu descritta per come fu vissuta dagli alti comandi, cioè come occasione per avanzamenti di grado e sociali, opportunità per rinsaldare carriere ed amicizie, per agguantare una gloria scritta col sangue di soldati ritenuti poco più che pedine sacrificali. Il film è ambientato nel 1917, durante la prima Guerra Mondiale. Solo per questo. Con un cast che comprendeva oltre ai due mattatori per eccellenza, anche Silvana Mangano, Romolo Valli, Folco Lulli, Bernard Blier, Ferruccio Amendola, ancora è oggi è una pietra miliare del nostro cinema, della nostra visione del mondo e della vita. Alla fine raccoglierà ciò che ha seminato, diventando simbolo di quanto la guerra abbia sovente significato riscatto sociale e successo per uomini determinati e privi di scrupoli, e allo stesso tempo ricordandoci che il tanto decantato "codice cavalleresco" tra piloti sopravvisse in realtà ben poco alla guerra reale. Ora che Sam Mendes ed il suo 1917 sono sbarcati sui nostri schermi, forti di ben 10 nomination agli Academy Awards, per noi di Movieplayer.it è assolutamente doveroso fare una classifica delle le dieci pellicole che più di tutte ci hanno mostrato la terribile realtà di quella guerra. Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini. Con la Prima Guerra il conflitto bellico è passato da essere un evento lontano, relegato ad oscuri campi di battaglia dai quali arrivavano racconti epici, romantici ed idealizzati, quanto un feroce e squallido inferno. Una guerra che strangolava ogni umanità, ogni possibilità di armonia tra uomini che Renoir vedeva magari divisi dalle classi sociali, ma accomunati da affinità caratteriali, visione del mondo, codice di comportamento. Il cinema si innamorò subito di questa figura, che esaltava la fantasia, stregava un pubblico che non poteva certamente trovare eroi da appendice nei poveri fanti immersi negli orrori della guerra di posizione. Premiato con ben sette Premi Oscar (tra cui Miglior Film e Miglior Regia), Lawrence d'Arabia è considerato ancora oggi uno dei film più riusciti del suo genere, grazie alla colonna sonora di Maurice Jarre e a maestranze di primissima qualità, che resero possibili maestose scene di massa e fecero del deserto uno scrigno di sogni. Durante il primo Natale sotto le armi, quando la speranza di una "vittoria repentina" era già naufragata e si era fatta strada la realtà della guerra di posizione, un pò su tutti i fronti cominciarono a verificarsi numerosi casi di fraternizzazione e di tregue improvvisate dai soldati degli opposti schieramenti. Sicuramente uno dei più grandi film della storia del cinema italiano, di certo quello che meglio rappresentò la tragica epopea dei nostri poveri fanti durante il carnaio del 15-18, da molti storici considerata l'ultima vera guerra del Risorgimento italiano. La Battaglia di Hacksaw Ridge. A spazzare via ogni mistificazione, arrivò nel 1966 il bellissimo La caduta delle aquile, tratto dall'omonimo romanzo di Jack D. Hunter e diretto da John Guillermin. Un film di Sam Mendes. (film 1971) Regia: … PUBBLICO 3.70. L'attacco non può riuscire, le difese tedesche della Linea Hindenburg sono troppo munite, ed i 1600 uomini di sua Maestà (tra cui il fratello di Blake) verranno massacrati se entro poche ore i due non recapiteranno il messaggio del Comando di interrompere l'attacco. Ancora oggi stupisce per ritmo, sentimento, per l'eleganza della regia e per un uso da manuale della bellissima colonna sonora di William Axt e David Mendozaa. Suo alter ego per vigliaccheria ed opportunismo un affabile ed elegante George Macready che impersonificò il terribile Generale Mireau. © 2020 NetAddiction Srl P.iva: 01206540559 – Sede Legale: Via A.M. Angelini, 12 - 05100 Terni Capitale sociale: Euro 119.000 – Iscrizione al Registro delle Imprese di Terni n.01206540559. Protagonisti sono due giovani australiani con la passione della corsa: il timido e romantico Archy Hamilton (Mark Lee) e lo spaccone Frank Dunne (Mel Gibson, lanciato proprio da questo film), che assieme decideranno di arruolarsi nell'esercito per andare a combattere in quella che a loro sembra una grande avventura, ma che invece sarà l'inizio di un'immane e sanguinosa tragedia. 6 aprile 1917. Le conseguenze politiche e militari furono pesantissime, ma nulla a confronto con le terribili perdite e sofferenze che patirono i soldati alleati, in particolar modo gli australiani e neozelandesi, massacrati sulle spiagge e sulle alture come bestiame da macello. Dagli eventi di quel Natale, nel 2005 è stato tratto il bellissimo Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, presentato al Festival di Cannes nel 2005 e diretto da Christian Carion. Appunto sintetico con riassunto sulla Prima Guerra Mondiale: le origini, le cause della prima guerra mondiale, le alleanze e gli eventi principali della 1 guerra mondiale. Espandi . Spesso i soggetti dei film sono stati tratti da romanzi, come per “Addio alle armi” di Ernest Hemingway, da cui sono stati tratti due film, o “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Erich Maria Remarque. Film datato 1966 e diretto da John Guillermin. Fare una lista dei dieci migliori film sulla Prima Guerra Mondiale, vuol dire confrontarsi con la rappresentazione di un conflitto che ha sancito la fine non solo di un'epoca, ma anche di un modo di vedere la guerra. Ti Piace Mettere alla prova la tua cultura generale? Senza ombra di dubbio il miglior film mai fatto sul primo conflitto mondiale, il più tragico, il più impietoso, politico, anti-militarista, frutto di una sceneggiatura che attingeva a piene mani a processi sommari, esecuzioni e fatti d'arme che portarono la Francia ad inseguire una revanche per la sconfitta del 1871, che si tramutò in un fanatismo quasi religioso per la vittoria bellica. Mario Monicelli, specializzato in film corali, dove ironia e dramma spesso andavano a braccetto, abitati da personaggi eterogenei ma legati dall'appartenere allo stesso universo e alla stessa sorte, con La grande guerra firmò senza ombra di dubbio il suo film più politico, più sensibile, più importante. Innumerevoli titoli furono prodotti per onorare la memoria e rendere i piloti eroi senza macchia, come i famosissimi Ali di William A. Wellman o Gli angeli dell'inferno di Howard Hughes... peccato che la realtà fosse ben diversa, che questi Assi dovessero convivere con la morte e la disperazione ogni giorno della loro vita. Il cast era qualcosa di magnifico, visto che vi figuravano Alec Guinness, Anthony Quinn, José Ferrer, Omar Sharif ed Anthony Quayle, che sotto l'abile regia di Lean, riuscirono a far si che la monumentale sceneggiatura di Robert Bolt funzionasse in modo egregio per tutti i 240 minuti di durata del film. percorso multidisciplinare sul Novecento e la Prima guerra mondiale. Allo scoppio del primo conflitto mondiale due giovani sud tirolesi vengono arruolati nell'esercito asburgico, per difendere il loro territorio di confine presso le Tre Cime sul fronte di Sesto nelle Dolomiti. Distribuzione 01 Distribution, Scandura Production. Protagonista era il cinico, ambizioso ed arrivista Bruno Stachel (un grande George Peppard), sergente di estrazione popolare che deve sgomitare per farsi rispettare nell'aviazione tedesca, solitamente appannaggio dei nobili. Quali sono i miei film preferiti ambientati durante gli anni bui della seconda guerra mondiale. Dello struggente libro di Remarque, il film mantenne l'iter che guidava il protagonista ad una progressiva presa di coscienza e conseguente perdita di fiducia nei valori piccolo borghesi e patriottici che in passato aveva tanto amato. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. “Ofitsery” – Vladimir Rogovoj, 1971. Con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden Uscita 23 gennaio 2020. A conti fatti Orizzonti di Gloria si nutre di una perfetta contrapposizione tra l'apparente ordine e la disciplina dell'esercito, ed il caos incontrollabile di una guerra reale dove non contano nulla le bandierine sulle mappe o i grandi piani degli Stati Maggiori. Il tutto verteva sulla rappresentazione di quell'Italia scalcagnata, generosa, impaurita ed umanissima che morì sulle trincee del Carso e del Piave, di cui il fantastico duo formato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman fu totem non poi così surreale o stravolto dalla realtà ai fini della narrazione. I migliori film sulla guerra in Vietnam I migliori film storici. Film francese diretto da Jean-Pierre Jeunet, Una lunga domenica di passioni non è un film sulla Prima Guerra Mondiale. L’opera di demitizzazione della Grande guerra in paesi … Sicuramente il più importante avvenne la vigilia di Natale nel Bridoux-Rouge Banc, dove si svolse anche una partita di calcio tra i soldati dei due diversi fronti, nonché scambi di regali, indirizzi e tutto quello che poteva venir naturale fare a ragazzi e uomini che in realtà nessuna logica ragione poteva spingere ad uccidersi a vicenda. Prima guerra mondiale: i film più belli, classici e recenti. Il cast annoverava Lew Ayres nei panni del protagonista Paul Bramer, e di Louis Wolheim in quelli del Sergente Kat, suo mentore ed amico, entrambi costretti a misurarsi con il resto del loro plotone, con gli orrori della guerra combattuta sul fronte francese, teatro dei più grandi massacri della Grande Guerra. Una storia con molti lati oscuri, sepolti nella polvere delle trincee e tra i misteri della storia, raccontata dalla nuova serie in prima tv "Apocalypse". Il grande film sulla prima guerra mondiale "La cad… Distribuzione 01 Distribution, Scandura Production. Il film ebbe anche l'enorme importanza di rendere, per una volta, gli arabi un pò meno "misteriosi", ne mostrò coraggio, umanità, complessità, compresi da un Lawrence che a lungo cercò di garantirne libertà ed indipendenza dal mondo occidentale. Tematica centrale è la violenza da parte del "sistema", la cultura alla base del suo utilizzo, che qui è perfettamente di casa visto che nessun altro conflitto moderno ebbe maggior protagonista quella violenza diretta non solo verso il nemico, ma anche contro i "codardi" ed i "disfattisti" del proprio esercito. Un tentativo purtroppo andato a vuoto. Una top 10 bellica. Nel 1930, Lewis Milestone ne curò la trasposizione cinematografica, basandosi su una sceneggiatura che fu il frutto di un lavoro a più mani, creando infine uno dei più grandi film di guerra di tutti i tempi, premiato con l'Oscar alla miglior regia e miglior film. Film su Prima Guerra Mondiale I film imprescindibili restano quelli (La grande guerra, Per il re e per la patria, La grande illusione e diversi altri...) eppure, ad un secolo esatto dalla sua conclusione, nelle sale sono usciti altri due film importanti sulla prima guerra mondiale: The water diviner e Torneranno i prati. Lo sbarco anfibio a Gallipoli, fu uno dei fiaschi più sanguinosi sofferti dagli Alleati durante il primo conflitto mondiale. Allora questo è il test perfetto per te!. Gassman e Sordi al fronte. Se vivere in trincea non è vivere, uscire dall… Con un cast robusto e azzeccatissimo, che comprende Diane Kruger, Benno Fürmann, Daniel Brühl, Guillaume Canet e Gary Lewis, Joyeux Noël non ha avuto solo il merito di riportare alla luce degli eventi ingiustamente dimenticati, ma è anche un grandissimo film, a cui la realistica fotografia di Walther Vanden Ende dona una struggente bellezza. sfrondando gli avvenimenti della retorica fascista che la dipingeva come una "guerra eroica", finì per essere censurato e vietato ai minori alla sua uscita. Il film (il titolo si può tradurre in italiano come “Gli ufficiali”) … Dolente, malinconico, anti-militarista e profondamente politico, ci dona lo spaccato terribile di quell'inizio di XX secolo, di quella Guerra, decisa da uomini potenti ed ambiziosi, ma combattuta dalle classi operaie e contadine. Dieci capolavori inestimabili che in molti casi hanno cambiato il cinema per sempre. Osteggiata dalla censura e dagli alti comandi, la Tregua di Natale non sopravvisse all'infuriare della storia, ma rimane un fulgido esempio di umanità, di raziocinio e poesia in un'epoca in cui la guerra era descritta da alcuni folli come "purificatrice del mondo". Con curiosità e impegno inesauribili, ci dedichiamo da anni all'esplorazione del mondo del cinema e delle serie TV: spazio all'informazione, alle recensioni, all'approfondimento e all'analisi, ma anche e soprattutto al divertimento e alla passione. Addio alle armi (film 1932) Addio alle armi (film 1957) Adele (film 1919) Ali (film 1927) An Alien Enemy; Amare per sempre; Die andere Seite (film) Gli angeli dell'inferno; Anima e corpo (film 1931) Gli anni spezzati; L'arca di Noè (film 1928) Armiamoci e partite! Perla del neorealismo italiano. Senza ombra di dubbio uno dei più grandi film francesi di tutti i tempi ma anche uno dei più belli del grande maestro Jean Renoir. Tesina di terza media sulla Prima guerra mondiale 10 film sulla Seconda Guerra Mondiale che non puoi non vedere. Le bandierine si muovono, splendono le divise ed i baffi impomatati di vecchi uomini vanagloriosi e arroganti, in perfetto contrasto con il valore, la determinazione, il senso del dovere e della realtà di un Colonello Dax a cui Kirk Douglas donò energia, coraggio e moralità. La Grande Guerra fu un film che rese tangibile il terrore, la paura, la miseria della guerra in perfetta antitesi alla vuota retorica che in quegli anni ancora avvolgeva la vittoria italiana. Molti registi hanno diretto film sulla prima guerra mondiale; spesso i soggetti sono stati tratti da romanzi, come per Addio alle armi di Ernest Hemingway, che ha dato origine a due film, o Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque da cui è stato sviluppato All'ovest niente di nuovo. La storia, persino quella così tragica e violenta della Prima Guerra Mondiale, ci viene presentata anche come plasmata dalle azioni individuali, come quelle di quest'uomo astutissimo, temerario e carismatico, come lo sono stati molti altri grandi uomini, protagonisti purtroppo o per fortuna del passato. 23 gennaio 2020 di Francesca Pellegrini. Orizzonti di gloria fu la prova del coraggio di Stanley Kubrick, che accettò attacchi personali violenti, censure e mancate distribuzioni, pur di non tradire il messaggio anti-militarista di Humphrey Cobb, autore del romanzo da cui fu tratto un film che era simbolo della follia distruttrice, egoismo umano, illogicità della guerra. Non solo «1917», i 10 migliori film sulla Prima Guerra Mondiale. Il Quiz sulla Prima Guerra Mondiale: gioca, impara e verifica le tue conoscenze divertendoti! Film-fiume nell'accezione più calzante, aveva forse più dell'adventure che del war-movie, ma grazie ad esso, capimmo quale grandioso ed assieme complicato personaggio sia stato Lawrence d'Arabia, agente segreto, militare, archeologo e scrittore, ma soprattutto un avventuriero, un ribelle, un uomo innamorato dell'imprevisto, nonché artefice della rivolta araba e capace di porre sotto scacco l'impero turco-ottomano durante il primo conflitto mondiale. Orizzonti di gloria (1957) Molto prima di Full Metal Jacket, Stanley Kubrick aveva già affrontato … Gli anni spezzati di Peter Weir è ancora oggi considerato un capolavoro dolente e bellissimo per come mostrò al pubblico la tragedia di una generazione, la cui vita fu bruciata e schiacciata dalla brutalità di una guerra resa ancora più oscena da comandanti inetti e classisti, e da tattiche che appartenevano ai tempi in cui mitragliatrici e fucili a ripetizione non erano ancora presenti. Joseph Losey ci trasmette l’angoscia claustrofobica di questo ambiente stretto, bagnato, freddo e buio dove si cerca di sopravvivere aggrappandosi gli uni agli altri. Parasite: tra 4K UHD e bianco e nero, ecco i segreti delle due nuove versioni del film re degli Oscar, I 20 migliori regali di Natale per i fan di Harry Potter, Antebellum, analisi del finale: quando la nostalgia è letteralmente canaglia, I 20 migliori regali di Natale per i fan dei supereroi DC, I 20 migliori regali di Natale per i fan dei supereroi Marvel. Il cast comprende nomi di enorme impatto come Colin Firth, Mark Strong e Benedict Cumberbatch, ma è a giovani e relativamente sconosciuti attori che Mendes affida il compito di essere simboli (non casualmente) dei tanti militi ignoti, sconosciuti eroi, caduti e sopravvissuti di quel terribile carnaio. Questo post è stato scritto da: Francesco Pinna Professore di economia e Diritto, Tributarista e Blogger Professionista che ha scritto svariati articoli su argomenti quali … Numeri e luoghi che sintetizzano la Prima Guerra Mondiale. Il film è ambientato nel 1917, durante la prima Guerra Mondiale. La prima guerra mondiale è un’importante pagina di storia che ha coinvolto il mondo intero e di cui si sono fatti diversi film. Il cinema da leggere firmato dalla redazione di Movieplayer.it, il regalo last minute perfetto! Molti registi hanno diretto film sulla prima guerra mondiale; non è quindi facile stilare una filmografia sulla prima guerra mondiale, ma proveremo a fare un excursus generale! Sfoglia gallery. Pieno di splendide citazioni ad altri film che ci hanno parlato del primo conflitto mondiale (di cui molti sono in questa lista), non commette mai l'errore di scivolare nella retorica, nel mitizzare quell'immane tragedia. Mal orchestrato da comandanti inetti e sanguinari, basato su premesse assolutamente sbagliate, lo sbarco si risolse in una catastrofe per le forze del Regno Unito e della Francia. La Grande Illusione (1937) Senza ombra di dubbio uno dei più grandi film francesi di tutti i tempi ma … All'Ovest niente di nuovo mostrò in modo per l'epoca unico ed irripetibile non solo l'orrore delle trincee, ma la criminale cultura militarista e classista dell'epoca, la retorica, la mancanza di pietà, il terribile prezzo che quei ragazzi dovettero pagare in nome della sete di potere e conquista dei ceti dominanti. Altri hanno una sceneggiatura originale come La Grande Guerra di Monicelli, che In poco tempo il valorosissimo e spericolato Bruno diventerà l'asso di riferimento dell'aviazione tedesca, un eroe famosissimo, ma sempre più arrogante, spietato verso il nemico ed i compagni, ed insensibile verso la Contessa Kaeti von Klugermann (Ursula Andress), che lo ama. Metti alla prova le tue conoscenze sulla Prima guerra mondiale con il nostro test di storia! Il film fu definito da registi del calibro di Stanley Kubrick e Mario Monicelli, un punto di riferimento stilistico e tematico per la loro cinematografia, con il suo sguardo così scevro di ogni moralismo, il suo essere completamente al servizio di un'umanità disgraziata ma piena di tenerezza, in un mondo dove l'amicizia, i rapporti umani, erano ancora di salvezza. Fatto più unico che raro (e che funse da prototipo per uno sterminato numero di altri film), La Grande Illusione aveva come protagonisti dei prigionieri, ed il loro indomito desiderio di fuggire, ma non per tornare a combattere, bensì per abbandonare del tutto la guerra. Senso dell'onore, coraggio personale, umanità e cavalleria sono quindi i grandi protagonisti di un film dove in realtà non c'è un vero cattivo, la malvagità è una conseguenza di azioni avventate, o scelta accidentale. Mendes ci guida attraverso piani sequenza interminabili e di grandiosa concezione e realizzazione, con una fantastica fotografia di Roger Deakins che fa di questa terribile avventura una perfetta sintesi di come nel XX secolo non vi sia stato momento più terribile per essere fante. Mario Monicelli, 1959 Anche l’Italia ha contribuito ad arricchire il filone cinematografico antimilitarista sulla Prima Guerra Mondiale: nel 1959 Mario Monicelli dirige La Grande Guerra, che viene considerato uno dei più importanti film sul tema. La Prima Guerra mondiale è sicuramente legata a massacri, all'azzeramento dell'individuo nella massa abbruttita delle trincee e della guerra ma, nella neonata arma dell'aviazione, vi è sempre stato quell'alone di fascino e di romanticismo che ha fatto si che figure quali il Barone Rosso, Francesco Baracca, Billy Bishop o René Fock facessero sopravvivere eleganza, senso dell'onore, spirito d'avventura degni dei cavalieri medievali, assieme al loro essere alfieri della modernità, del connubio uomo-macchina. Video, foto, testimonianze, il meglio delle Teche Rai e degli archivi nazionali e internazionali per celebrare la Grande Guerra del 1914 - 18 Il suo obbiettivo era conquistare Costantinopoli, battere definitivamente l'Impero Ottomano e portare soccorso ai russi. La classifica dei migliori film sulla guerra moderna e sui marines da vedere: da Midway a Fury, da The Pacific a Band of Brothers, ecco i film bellici recenti imperdibili. 1917, la recensione: quel lungo continuato orrore chiamato guerra. Ora che 1917 di Sam Mendes è nelle nostre sale, riscopriamo insieme i dieci migliori film mai realizzati sul primo conflitto mondiale. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. Almeno, non lo è per intero . Ecco un ottimo film prima guerra mondiale per ragazzi . Venticinque milioni di morti, più di venti paesi coinvolti, cinque continenti in aperta battaglia, quattro anni di terrore tra l'Europa e l'Africa, tra il Medio Oriente e il Pacifico. All'opposto dei racconti e dei film più incentrati su uomini comuni, sui piccoli protagonisti persi nel mare della storia e nelle orride trincee di quei spaventosi anni, abbiamo Lawrence d'Arabia di Davide Lean. Film poetico, a metà tra il film di formazione ed il bellico, trova i suoi punti di forza nell'epica tragica che Weir donò all'insieme, anche grazie alla bellissima fotografia di Russell Boyd e alla struggente colonna sonora di Brian May. Jim alla fine perderà i suoi due migliori amici, la fidanzata lasciata in patria lo rifiuterà ma, benché privo di una gamba, troverà una nuova patria nella Francia dei giorni più amari, vicino a quella Melisandre a cui l'Adorée donò spontaneità, sentimento e grazia.